Peperoni con il Pangrattato

Peperoni con il Pangrattato

Peperoni con il Pangrattato Un Filo d'Olio, il libro di Simonetta Agnello Hornby che vi ho segnalato qualche giorno fa racconta delle estati a Mosè della famiglia Agnello anche attraverso 28 ricette selezionate ed elaborate da Chiara, sorella dell'autrice.

Queste ricette fanno parte della tradizione alimentare delle autrici e "si portano dietro tutto un mondo di personaggi, atmosfere e sensazioni".Il ricettario è organizzato sulla base della produzione dell'orto familiare duranti i mesi estivi: il viaggio di odori, sapori e ricordi si apre a maggio e si conclude a settembre quando l'estate cede il passo all'autunno.

Con gli ultimi peperoni "friggitelli" del mio orto, quelli lunghi e con la buccia sottile, ho deciso di provare una delle ricette-ricordo delle sorelle Agnello. La ricetta benchè preveda molti ingredienti non è nè lunga nè difficile.

PEPERONI con il PANGRATTATO
Per 4 persone

12 Peperoni
2 Spicchi d'aglio tagliati a pezzi piccoli
3 Cucchiai di pangrattato
3 Cucchiai di formaggio grattugiato o tagliato a piccolissimi dadini (io ho usato un mix di pecorino romano e parmigiano)
5 Cucchiai di passata di pomodoro o di pomodoro pelato a pezzettini
3 Cucchiai di trito di mandorle e basilico
2 Acciughe a pezzetti
1 Cucchiaio di capperi
3 Cucchiai di Olio extra vergine

Lavare i peperoni dopo averli tagliati a metà per il lungo e aver eliminato i semi. Mettere un filo d'olio sul fondo di una pirofila da forno e disporvi 7 mezzi peperoni con la parte interna rivolta verso l'alto. Spargervi sopra un cucchiaio di pangrattato, uno di formaggio, uno di passata di pomodoro, qualche cappero, qualche pezzettodi acciuga, un cucchiaio del trito di mandorle e basilico, sale, pepe e un filo d'olio. Disporre un secondo strato di peperoni conditi nella medesima maniera, e poi un terzo e ultimo strato. Coprire con un foglio di alluminio e cuocere a 180°C nel forno preriscaldato per circa 30 minuti. Controllore la cottura, scoprirli e cuocerli per altri 5 minuti.
Sono buoni anche freddi e si possono surgelare bene.

Questa la ricetta, io sono andata un po' a sentimento con le dosi ed ho modificato leggermente la composizione degli strati perchè per i primi due ho sostituito il formaggio grattugiato con piccoli cubetti di scamorza affumicata. Nell'ultimo ho omesso capperi e passata, ho abbondato con il pan grattato e aggiunto ai cubetti di scamorza due manciate di formaggio grattugiato per formare una bella crosticina. A noi sono piaciuti molto!!

Un sorriso saporito,
D.


Articoli correlati:

  1. Polpettone all’uso zingaro dell’Artusi
  2. Pappardelle al pesto di melanzane

Articoli più recenti dello stesso autore:
  1. Erbe di Primavera: Silene
  2. Erbe di primavera: insalata matta
  3. Gli Gnocchi di GM: Di Castagne
  4. Pasqua per chi mastica all’inglese: Hot Cross Buns
  5. Pane di Polenta: Panpolenta
  6. l’ora del tè: crumpets
  7. Manuale della Panificazione Italiana
  8. Non Solo Zucchero, e 4!
  9. la liguria e i suoi canestrelli
  10. Crescentine: Non chiamatele Tigelle!
Tags:  

Commenti.

Viviana 27-09-2011, 10:31

Sono le 10.30 del mattino, ho ancora il sentore di brioche in bocca, ma questi peperoni mi hanno provocato un’ondata di acquolina bestiale!!!!! Da provare prestissimo!! Grazie ;-)

DILETTA CASTELLANI 27-09-2011, 11:17

Viviana, io ho dovuto contenermi altrimenti mi sarei mangiata tutta la pirofila da sola!

Un sorriso provali!!
D.

Viviana 27-09-2011, 11:44

Li proverò senz’altro e ti manderò il resoconto…hanno l’aria di essere “un’esperienza totale” ! Buona giornata! Vi

DILETTA CASTELLANI 27-09-2011, 12:41

Viviana, ti aspetto!
Ti do un suggerimento per rendere tutto ancora più gusto: usa un pan grattato a briciole e non troppo fine, soprattutto per l’ultimo strato così diventa ancor più croccantino.

Un sorrisone,
D.

marie 27-09-2011, 17:35

il libro è molto carino. evviva.

Lascia un Commento


Puoi commentare tramite il tuo account Facebook

ARCHIVIO