La ricetta della vera fresella Senza timore di essere smentita, posso dire che la preparazione più diffusa nelle estati campane è la popolarissima caponata, da non confondersi con la più ricca ed elaborata omonima siciliana, quella con le melanzane e le verdure fritte per intenderci.

La caponata campana è a base di fresella, pomodori, basilico, olive e quel che c'è: tonno, origano, alici sotto sale, capperi. Naturalmente protagonista indiscussa delle caponata è la fresella, pane a lievitazione naturale biscottato dalla tipica forma a ciambella.

 

FRESELLE

200 gr di lievito madre
600 gr farina 00
300 gr di acqua circa
1 cucchiaino di sale

La sera prima impastate 200 gr di lievito madre con 300 gr di farina e circa 150 gr di acqua, vaporizzate con acqua l’impasto e lasciate riposare tutta la notte.

La mattina dopo sgonfiate l’impasto, aggiungete 300 gr di farina, 150 gr circa di acqua ed 1 cucchiaino di sale ed impastate a lungo (ci pensa il Kenwood). Vaporizzate l’impasto.
Lasciate lievitare per circa 4 ore, il tempo di riposo naturalmente dipende dalla stagione, e con questo caldo diminuisce notevolmente.

A questo punto sgonfiate ancora una volta l’impasto e dividetelo in pezzi da 150 gr circa, formate dei salami, lasciateli riposare per 5 minuti e poi allungateli fino ad una lunghezza di 20-25 cm circa e formate delle ciambelline.
Vaporizzate e lasciate lievitare per circa 3 ore (anche qui naturalmente i tempi sono inversamente proporzionali alle temperature).

Infornate a 200 gradi per 10-12 minuti (fate attenzione che le freselle non si colorino troppo), fate raffreddare completamente, dividete le ciambelle in 2 e rimettetele in forno con il taglio rivolto verso l’alto a 160 gradi per una mezz’ora circa e abbassando a 140 ancora per una mezz’ora.
Le freselle devono essere perfettamente biscottate

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on Google+0