Questo appuntamento è nato dall'idea di Zorra che nel 2006 ha deciso di coinvolgere i foodblogger invitandoli a condividere le loro ricette per celebrare questo semplice, universale e buonissimo alimento che da sempre è simbolo di vita, speranza, prosperità e condivisione. Non è un caso infatti, che oggi si celebri anche la Giornata Mondiale dell'Alimentazione; quest'anno la FAO invita a ragionare su quanto l'aumento dei prezzi degli alimenti rappresenti una minaccia alla sicurezza alimentare dei paesi in via di sviluppo: secondo i dati della Banca Mondiale infatti, ha spinto quasi 70 milioni di persone nella povertà estrema.
Oggi dunque è un giorno importante, di riflessione ma anche e soprattutto di ringraziamento per tutto il cibo che ogni giorno arriva sulle nostra tavola e che spesso, anzi quasi sempre, diamo per scontato o sprechiamo. Come dice Zorra è vero che la fame, la povertà e la malnutrizione non si risolvono cuocendo una pagnotta ma l'augurio è quello di poterla condividere con qualcuno che non ha la nostra stessa fortuna.

PAGNOTTELLA alle NOCCIOLE & UVETTA
Per 2 pagnottelle da 500g
720g di Impasto a Lievitazione Naturale
50g Uvetta di Corinto
100g Uvetta sultanina
75-100g Nocciole intere tostate
La sera prima di impastare il pane, rinvenire l'uvetta in acqua. Il mattino seguente impastare (secondo le indicazioni) fino a quando si ottiene il "window effect", cioè fino a quando questo è liscio ed elastico. A questo punto aggiungere l'uvetta sgocciolata e asciugata e le nocciole intere lavorando delicatamente per non strappare la maglia glutinica (a mano o nell'impastatrice a bassa velocità); se si procede a mano (cosa che consiglio) non si deve impastare ma solo ripiegare l'impasto più volte su sè stesso fino a quando uvetta e nocciole sono distribuiti abbastanza uniformemente. Formare una palla e mettere l'impasto in una ciotola leggermente unta di olio, coprire con pellicola e lasciare lievitare a temperatura ambiente (circa 18-20°C) per 1 ora. Rovesciare l'impasto su un piano leggermente infarinato e con le mani formare un rettangolo di circa 2,5 cm di spessore. Dare due giri di pieghe del primo tipo, coprire con pellicola e lasciare lievitare ancora 1 ora. Spezzare l'impasto in due parti e formare le pagnottelle (oppure si possono formare piccoli panini). Adagiare le forme in un cestino rivestito di carta da forno (se non avete un cestino, è molto comodo anche usare lo scolapasta), coprire con pellicola e mettere in frigorifero (nella parte meno fredda) per 8-12 ore. Tirare fuori le pagnotte e lasciarle lievitare in un posto tiepido e umido (circa 25°C) per 1-4 ore. Prova dito: il pane è pronto quando la fossetta lasciata prendendo leggermente con un dito torna su velocemente. Accendere il forno a 240°C e quando questo è giunto in temperatura, incidere il pane con una lametta e infornare. Spruzzare il forno con dell'acqua e abbassare la temperatura a 220°C. Cuocere per 20-30 minuti, sfornare e lasciare raffreddare.
Questo pane è molto buono così come è, con formaggi stagionati ma anche con la marmellata.
Un sorriso fortunato e consapevole,
D.
PS. Mi regalate ancora qualche minuto del vostro tempo? Passate dai Calycanti perchè il loro WBD post è splendido.
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Commenti.
Ciao, anche se oggi e ieri non ho avuto modo di impastare, mi unisco a te e al tuo splendido pane in un sorriso consapevole! Buona giornata
Grazie Acky!
Buon pane, sempre.
D.
le pagnottelle mi hanno portata qui. e ho trovato che la condivisione del web a volte sfama come il pane. grazie
Grazie a te Silvia!
Per chi volesse provare con la macchina del pane: Ogni macchina del pane ha le proprie specifiche e di solito un proprio ricettario. Io eseguirei il ciclo pane bianco o quello integrale a cui aggiungerei uvette e nocciole in proporzione alla ricetta (quantità di farina). Altro mio consiglio spassionato è quello di ridurre la quantità di lievito di birra usato (o consigliato nei ricettari), direi di stare sui 10g per 500-600g di farina.
Un sorriso fatemi sapere,
D.
PS: Grazie Cannella Impazzita per il tuo commento su LoScief.
Wow, wonderful photos of your loaf. Love it!
Grazie per la tua participazione al World Bread Day 2011.
Thank YOU, Zorra.
I am already looking forward to next year!
D.
Fatto! Richiede pazienza ma ne vale veramente la pena, è perfetto
Grazie Diletta