I fagioli di Controne

I fagioli di Controne

I fagioli di Controne Tutto ebbe inizio nei primi anni '80, agli esordi della sagra del fagiolo, a Controne, piccolo comune dell'entroterra cilentano, quando il fagiolo autoctono era prodotto solo in minime quantità e per lo più ad uso familiare, pur avendo un passato di notorietà e rinomanza.

Michele Ferrante, contadino appassionato e caparbio, provò in quell'occasione a venderne pochi chili prodotti per il consumo personale: andarono a ruba. L'anno successivo non aprì uno stand nella sagra, ma fu assediato dalle richieste. Così prese una cesta di fagioli messi da parte da sua madre, una quindicina di chili che, venduti a 5000 lire al chilo, furono razziati dai visitatori in pochi minuti: era tempo di investire nel fagiolo di Controne. Per la cronaca, quella sagra ha ancora luogo ogni anno nell'ultimo fine settimana di novembre, quindi quest'anno si tiene oggi e domani: siete ancora in tempo per farci un pensierino. 

Quasi 30 anni e 39000 metri quadrati dopo, è soprattutto grazie a Michele Ferrante che il fagiolo di Controne da piccola e poco nota produzione locale è diventato un prodotto d'eccellenza richiesto dai più grandi chef d'Italia e non solo. Arrivando dagli iniziali 1000 mq agli attuali 40000, coltivati col metodo della lotta integrata e, in futuro, totalmente biologico, sudandosi ogni traguardo in un lavoro che definisce massacrante, alle prese con i cambiamenti climatici che provocano sofferenze alle delicate piante, Ferrante è riuscito  a valorizzare e recuperare un prodotto quasi dimenticato, uno dei pochi prodotti d'élite nel contempo popolari e consumati anche dalla gente comune.

Tondo, piccolo, bianco, buccia praticamente inesistente, sapore delicato, il fagiolo di Controne si presta alle ricette rustiche della tradizione cilentana e a piatti sofisticati di alta cucina.

E' una monocoltura, si semina a luglio nei terreni argillosi del contronese e  si raccoglie a novembre, viene raccolto e selezionato manualmente e si consuma a diversi gradi di maturazione: "mangiatutto", come le taccole, cioè con il suo baccello; fresco ("spulecariello") o più comunemente secco e, comodità non da poco, non ha bisogno di ammollo.
Il suo successo ha il non piccolo merito di aver fatto da traino a prodotti fino a poco fa sconosciuti, come il peperoncino di Controne, dal profumo intensissimo, l'origano di montagna, i pregiati ceci locali, dai quali si ricava una farina di altissima qualità prodotta essenzialmente per l'esportazione oltre oceano.

Nella terra di origine lo si consuma semplicemente lessato e condito con ottimo olio extravergine d'oliva, accompagnato da pane fritto, o in minestra con le scarole, o con la pasta, o ancora in insalata con peperoni sott'aceto. Personalmente raccomandiamo anche di provarlo abbinato a molluschi e crostacei: per la sua delicatezza, il fagiolo di Controne è il compagno ideale di tutto ciò che viene dal mare.

 
 
Vico degli Orti 2
Controne (SA)
Tel.: 0828772122
 
Via Primo Maggio 6
Controne (SA)
Tel.: 3314823264


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Commenti.

I fagioli di Controne | CookingPlanet 26-11-2011, 13:10

[...] I fagioli di Controne [...]

agostino carnovale 11-06-2012, 18:54

E’possibile acquistare online dei fagioli di Controne con spedizione al mio domiciliio ?
Grazie
Agostino Carnovale

LYDIA CAPASSO 12-06-2012, 01:17

Agostino, prova a chiamare Michele Ferrante o l’associazione dei produttori, penso che effettuino spedizioni senza problemi.
Gli indirizzi sono nel post, te li ricopio

Azienda agricola Michele Ferrante
Vico degli Orti 2
Controne (SA)
Tel.: 0828772122

Associazione Produttori Fagiolo di Controne
Via Primo Maggio 6
Controne (SA)
Tel.: 3314823264

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