Anche quest'anno Identità Golose, il cui tema sarà "Oltre il mercato", torna arricchita. Anche quest'anno Paolo Marchi e tutta la banda hanno lavorato perché il primo congresso italiano di cucina d'autore crescesse ancora, e non lo hanno fatto solo raddoppiando gli spazi espositivi del Centro Congressi di Via Gattamelata a Milano o portando i confini di I.G. fin nel lontano Sudamerica, invitando Gastòn Acurio, Alex Atala, Rodrigo Oliveira e Roberta Sudbrack.
Le novità infatti sono decisamente molte, prima tra tutte l'aver coinvolto Helmuth Köcher, il fondatore e presidente del "Merano WineFestival", nel "Milano food & wine", manifestazione che accompagnerà Identità Golose per tutta la sua durata. Così sabato 4 e domenica 5 febbraio dalle 11 alle 23 e lunedì 6 febbraio dalle 11 alle 21 ben 1400 mq ospiteranno più di 100 produttori di vino accuratamente selezionati da Köcher stesso che proporranno in degustazione più di 300 etichette. E per il grande pubblico all'interno di questi 1400 mq il più importante temporary restaurant del mondo. Enrico e Roberto Cerea (per inciso proprio ai fratelli Cerea è affidata la direzione delle cucine), Massimo Bottura, Moreno Cedroni, Cristina Bowerman, Andrea Aprea, solo per citare qualche nome di spicco, cucineranno per tutti i presenti.
Come era già accaduto l'anno scorso per "Un risotto per Milano" e per il Winelove, a presentare i 19 chef ci penseranno altrettanti bloggers.
Per la cronaca, chi scrive avrà il piacere di presentare lunedì 6 febbraio dalle 12 alle 14 i tristellati Enrico e Roberto Cerea del ristorante Da Vittorio, Brusaporto – Bergamo.
E poi domenica 5 febbraio largo ai giovani con "Identità vent'anni": sul palco della sala blu 1 i protagonisti assoluti saranno giovani grandi chef come Franco Aliberti, da pochissimo entrato nell'allegra brigata dell'Osteria Francescana, Lorenzo Cogo, di cui siamo grandi fan e che abbiamo avuto modo di apprezzare alla Chef's cup in Alta Badia, Felice Sgarra o Enrico Panero, alcuni già noti, altri destinati a diventarlo.
Lunedì 6 febbraio nella sala blu 1 invece largo alle donne: "Identità Donna" con Aurora Mazzucchelli, Viviana Varese, Antonia Klugmann, Iside De Cesare, Cristina Bowerman, Marianna Vitale e Chiara Patracchini che cercheranno di abolire i luoghi comuni sul ruolo del gentil sesso nella cucina contemporanea.
Sempre lunedì nella sala blu 2 "Identità di pizza", la pizza, che aveva fatto il suo grande ingresso ad Identità Golose l'anno scorso, ritorna. Gino Sorbillo quest'anno passerà il testimone ad Enzo Coccia e Franco Pepe. Confermata la presenza anche quest'anno di Simone Padoan, stavolta affiancato da Corrado Assenza. Restiamo in attesa della performance dell'inglese Jon Pollard, che a "le grand fooding" non aveva riscosso grandi consensi
Per "Identità di carne", martedì 7 febbraio nella Sala blu 2 saliranno sul palco tra gli altri: Daniel Canzian, il giovane e talentuoso executive chef de il Marchesino di Milano in coppia con Sergio Motta, il macellaio delle frollature estreme e Paolo Parisi, nostro signore delle uova, delle galline e non solo, in coppia con Lorenzo Cogo, ancora lui.
E da quest'anno anche un'area per la comunicazione live.
Le otto ragazze di Phood, che è la crasi tra food e photography: Alice, Barbara, Claudia, Eleonora, Ilaria, Silvia, Sofia e Teresa, seguiranno il congresso e con filmati, interviste e fotografie lo racconteranno e lo porteranno anche all'esterno della manifestazione.
Potrete seguire tutti gli aggiornamenti dal 28 gennaio al 10 febbraio sul blog dedicato Phood per identità golose live.
Identità Golose Milano, 5, 6 e 7 febbraio 2012
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Commenti.
Lidiaaaaa, finalmente quest’anno ci sarò anch’io, che bello!
Tu sei da quelle parti anche domenica?Io posso solo quel giorno,accidenti.
bacio
Sara
Sara, si dovrei esserci.
Hai sempre il mio numero di telefono? Chiamami così ci incontriamo finalmente!!!
E finalmente ci incontreremo! ^_^
Finalmente Alice!!! Ne sono davvero felice