Halloumi: il formaggio di Cipro Candido, compatto, sapido e aromatico, l'Halloumi (in realtà non so se sia femmina o maschio) è un formaggio particolare, da scoprire.

Nato a Cipro durante il periodo medievale Bizantino, l'Halloumi si è poi diffuso in tutta l'area dell'est Mediterraneo (come la Grecia o la Turchia) sotto altri nomi visto che la parola Halloumi è protetta e indica che il formaggio è stato rigorosamente prodotto a Cipro.

Composto da latte di pecora e di capra, è un formaggio a pasta cotta, ripiegata durante la lavorazione (da lì il suo aspetto sgualcito) tra l'altro simile alla mozzarella. Fatto stagionare 40 giorni, è aromatizzato con sale e erbe, di solito menta che serve anche come conservante.

Ha una consistenza omogenea, compatta e ricorda molto vagamente un primosale in versione dura e salata. Rimane quindi un formaggio del tipo fresco.

I ciprioti amano servirlo l'estate con l'anguria, altra frutta fresca o in un'insalata oppure grigliato da solo o su spiedini di carne. Si puo' anche friggere. In effetti il suo alto punto di fumo fa sì che mantenga la sua forma.

Accompagna da secoli il quotidiano dei ciprioti ed è sempre presente, dalla colazione alla cena.

Viene venduto sottovuoto con un po' del suo siero in modo da poterlo conservare in frigo per diversi mesi. Non è che la confezione sia invitante ma basta aprirlo per scoprirne la freschezza.

Dal punto di vista nutrizionale non è molto grasso (intorno al 25%) e soprattutto ha un elevato contenuto di calcio.

Piccolo dettaglio carino: gli svedesi ne vanno pazzi, sono i secondi consumatori mondiali di Halloumi dopo i ciprioti.

Buono, esotico e comodo, anche su una semplice insalata di rughetta.

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