imparare la magia dell’arte bianca

imparare la magia dell’arte bianca

Imparare la magia dell'arte bianca. In principio erano le Simili, due sorelle stupende, fornarine di Bologna, Margherita e Valeria, che negli anni '90 avevano lasciato il loro forno per dedicarsi all'insegnamento e alla diffusione della panificazione casalinga e sfatare l'errata convinzione che il pane in casa fosse cosa difficile se non impossibile.

Giravano l'Italia, anzi il mondo, e collezionavano allievi che consideravano come figli, a cui con energia e passione trasmettevano la voglia di impastare e sfornare pagnotte, grissini e persino panettoni nelle cucine di casa, come in fondo già le nostre nonne usavano fare.
Insegnavano che gli impasti lievitati sono vivi e che vanno curati ed accuditi.
Il lievito madre, sino ad allora passato di moda, anche grazie a loro ha cominciato a vivere una nuova primavera ed ha cominciato a diffondersi nei frigoriferi di molte case, diventando a volte una vera e propria mania.
"Pane e roba dolce" un libro dall'aria un po' demodè, con foto d'annata, è ancora in vendita in libreria  e resiste a testa alta alla concorrenza patinata e luccicosa.

Le sorelle Simili non fanno più corsi da qualche anno e come in un ideale passaggio di consegne a diffondere il verbo dell'arte bianca, i cui adepti continuano ad essere sempre più numerosi, sono arrivati da un paio di anni Adriano Continisio e Paola Sersante.
Chi frequenta il mondo del web legato al cibo non ha bisogno che sia io a presentarli, Adriano e Paoletta sono blogger e prima ancora sono stati assidui frequentatori dei forum di cucina progenitori degli odierni blog.
Profumo di lievito e Anice e Cannella, per i pochi che non ne fossero a conoscenza, sono i loro blog.
Il loro è stato prima di tutto un sodalizio virtuale, che è sfociato in un'amicizia reale e poi in un sodalizio professionale. Un bel giorno, infatti, hanno deciso di unire le forze e di cominciare a girare l'Italia con i loro corsi di panificazione.
E l'idea è stata vincente perchè ovunque vadano registrano sempre il tutto esaurito.
Adriano, schivo e di poche parole, che diventano molte quando con competenza e  padronanza comincia a parlare di lieviti, impasti e pieghe, è di una precisione teutonica, a dispetto delle sue origini napoletane. Scandisce i ritmi delle lezioni con metodo ed attenzione, tanto che appare evidente che  nulla è lasciato al caso, che ogni lezione è frutto di studio, lavoro e prove.
Paoletta è il lato socievole e comunicativo di Adriano, senza risparmiarsi segue i suoi ritmi e con calma e pazienza riesce a far sfornare meraviglie anche agli allievi più cocciuti.
Insieme si completano e credetemi se vi dico che dopo un loro corso riuscirete a realizzare quello che vi era sembrato impossibile sino ad allora.
Io resto in trepidante attesa di un loro libro, che nella giungla della mediocrità che vedo troppo spesso nelle librerie sarebbe davvero un bel regalo.

Per avere notizie sui loro corsi: Corsi di cucina e panificazione

Ringrazio Paoletta per avermi permesso di utilizzare due delle sue foto


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