la zuppa di vino di Terlano

la zuppa di vino di Terlano

La zuppa di vino di Terlano La cucina altoatesina è straordinariamente ricca e soprattutto piena di sorprese, di associazioni inaspettate, di ricerca e di legame con il territorio. Cucina di tradizione dunque, ma non solo, capace di esaltare al meglio le proprie specificità, come nella celebre zuppa di vino che ha una storia recente, ma è da tempo un grande classico.

 

Legata indissolubilmente alla zona di produzione vinicola di Terlano e della strada del vino questa zuppa è diffusa in tutto l'Alto Adige ma la si mangia in modo particolare a Bressanone nella Val Isarco.
La preparazione è estremamente semplice, ma di gusto veramente raffinato, a patto di partire da ingredienti di primissima qualità e di grande freschezza.

La ricetta

per 4 persone

1/2 litro di buon brodo di manzo
250 ml di pinot bianco di Terlano
50 ml di panna
4 rossi d'uovo
4-5 cucchiai di pane secco a dadini
20 g di burro
cannella
sale

Rosolare i dadini di pane nel burro e appena saranno dorati togliere dalla padella e cospargere di cannella, quindi tenere da parte.
Portare a bollore il brodo, unire il vino, abbassare al minimo la fiamma e versare la panna battuta con i rossi d'uovo, continuare a mescolare con la frusta facendo attenzione a non arrivare a bollore e a non far coagulare l'uovo, aggiustare di sale. Appena la zuppa ha assunto un aspetto spumoso versare nei piatti con il mestolo e servire con i crostini alla cannella.

 


Articoli correlati:

  1. il vino cotto, quello siciliano
  2. gazpacho di lattuga e coriandolo fresco

Articoli più recenti dello stesso autore:
  1. in tre per il cibo di strada
  2. il levistico dai tanti nomi e dalle mille virtù
  3. Il primo maggio e i carciofi alla Matticella
  4. l’eremo e i semi perduti
  5. riciclare le uova di Pasqua
  6. pasqua in Sicilia tra grano e tradizione
  7. la falsa geografia della cucina italiana
  8. Dizionario dei mieli nomadi
  9. Brutto, buono e grigio: Graukaese
  10. Bait al Karama, la casa della dignità

Commenti.

LYDIA CAPASSO 25-02-2012, 11:28

Questa piace anche a me che sono astemia

Rispondi

Lascia un Commento

Per commentare senza l'ausilio del codice captcha, e sei un nuovo utente puoi prima registrarti. Puoi registrarti anche con il tuo profilo Facebook.
 


Puoi commentare tramite il tuo account Facebook.
NON è necessario inserire il codice CAPTCHA

ARCHIVIO