Bait al Karama, la casa della dignità Che il cibo sia cultura, che sia vita, che sia pace e dignità può rischiare di sembrare un concetto astratto, se non retorico, espresso nella nostra cucina a volte piccola, davvero troppo piccola.

Ma se guardiamo un po' più in là nel tempo e pure nello spazio, senza neppure dover andare troppo lontano, ci accorgiamo facilmente che il cibo ha valore ed è valore.
Lo è radicalmente e tangibilmente nel progetto Bait al Karama, che si propone come la prima scuola internazionale di cucina palestinese realizzata nella citta vecchia di Nablus con l'obiettivo di essere impresa sociale improntata alla cultura gastronomica palestinese e centro di cultura e di ricerca artistica e culinaria. 

Il progetto è straordinariamente concreto nella sua dimensione piccola e diretta; nasce dalla volontà di due giovani donne, Cristiana Bottigella e Beatrice Catanzaro con il supporto di un comitato locale di donne a Nablus, e proprio nella sua dimensione e nella radicalità territoriale trova la sua forza.
L'idea che lo anima è che possa essere proprio il cibo, materia femminile in un senso molto poco banale, a restituire dignità alle donne che a Nablus lo gestiscono, donne che hanno vissuto sulla loro pelle le difficoltà e i traumi della seconda Intifada. Donne che attraverso la cucina e i propri saperi possono rivendicare e riaffermare la loro identità culturale e sociale, ricostruendo per loro stesse autonomia e sostentamento.

Ma non solo. Bait al Karama è anche il primo convivium Slow Food di Nablus e della Palestina e non è un caso che sia proprio il cuore antico di questa città ad accoglierlo perché, proprio per la sua posizione strategica, Nablus è stata al centro delle rotte commerciali tra oriente e occidente, crocevia di scambi, di prodotti e dunque di cultura gastronomica.
Partire da qui per riscoprire la cucina palestinese è inaugurare un viaggio che promette molto, per tutti.

Per tutte le  informazioni sul progetto e per supportarlo:

www.baitalkarama.com
http://www.eppela.com/ita/projects/96/bait-al-karama-palestinian-cookery-school
http://www.mondorosashokking.com/MRworking/Cristina-Bottigella-ci-racconta-del-primo-centro-per-donne-in-Palestina/
http://articles.cnn.com/2011-06-27/travel/nablus.cookery.school_1_nablus-west-bank-slow-food-movement?_s=PM:TRAVEL

credits fotografici: Beatrice Catanzaro- Bait al Karama
(che vuol dire che tutte le meravigliose immagini di questa pagina sono dell'artista Beatrice Catanzaro, co-ideatrice del progetto).

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on Google+0