Il premio bancarella della cucina Pontremoli è una cittadina dell'Alta Lunigiana, lungo l'antica via Francigena, terra di confine tra la Val Padana, la Liguria e la Toscana.
A Pontremoli dal 1952 ogni anno, la penultima domenica del mese di luglio, si consegna il Premio Bancarella, un prestigioso premio letterario nato per rendere omaggio ai librai ambulanti pontremolesi che raccattavano almanacchi, romanzi, opere teatrali a prezzi convenienti per rivenderli in giro su bancarelle, per l'appunto.

Dal 2006 il Premio Bancarella ha una sezione dedicata ai libri di cucina che non siano esclusivamente dei ricettari.
Sotto lo sguardo di una struggente "Maria Stuarda che sale al patibolo" di Hayez, ospite della Banca Cesare Ponti in Piazza del Duomo a Milano, ieri mattina si è riunita la Giuria del Premio Bancarella della Cucina.
Paolo Marchi, Presidente, Giovanni Tarantola, segretario, Maura Radaelli, Roberto Perrone, Errica Tamani, Federico De Cesare Viola, Giuseppe Benelli, Enrico Polverini, Claudio Giumelli e Lydia Capasso, che vi scrive, hanno selezionato cinque tra gli innumerevoli libri fatti pervenire dalle Case Editrici.

I Finalisti del Premio Bancarella della Cucina 2012 sono:

PAKISTAN EXPRESS di Anna Mahjar-Barducci, Lindau Editore.
Un viaggio tra i sapori del Pakistan, in luoghi non lontani da Abbottabad, cittadina in cui l'autrice stessa ha vissuto per diversi anni, salita agli onori della cronaca per il ritrovamento di Bin Laden.

CUCINARE LE ERBE SELVATICHE di Davide Ciccarese, Ponte alle Grazie Editore.
Una porta sul troppo poco noto mondo delle erbe selvatiche. Come riconoscerle, come raccoglierle, dove trovarle, aneddoti, credenze popolari e ricette.

A TAVOLA NEL RISORGIMENTO di Elma Schena e Adriano Ravera, Priuli e Verlucca Editore.
Aneddoti e racconti molto interessanti sulla cucina nel Risorgimento. Frutto di ricerche molto accurate e dettagliate.

SPIRITI BOLLENTI di Raethia Corsini, Guido Tommasi Editore.
Lontano dai fornelli, racconti intimi, reali e surreali di 21 cuochi italiani.
Valore aggiunto: i ritratti illustrati di Gianluca Biscalchin.

 HABEMUS PAPPAM di Paolo Ciolli, Editora Vittoria Ignazu.
Un insegnante di educazione fisica avvicina un gruppo di ragazzi diversamente abili al mondo della cucina.

Il Premio Angelo Paracucchi è stato invece attribuito a:

CRONACHE GOLOSE di Marco Bolasco e Marco Trabucco, Slow Food Editore.
Una passeggiata  in 50 dei ristoranti che hanno fatto la storia della ristorazione italiana degli ultimi 50 anni.
Di “Cronache golose” vi avevo già parlato qui.

Venerdì 20 luglio a Pontremoli verranno decretati i vincitori, scelti da una giuria popolare composta da 80 tra librai e operatori del settore enogastronomico.

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