La battitura e l’ocio

Nel mondo contadino amicizia, condivisione e buon cibo sono sempre andati di pari passo. In quello aretino del 1900 la battitura era uno degli eventi principali di tutto l’anno. La mia nonna mi raccontava che si chiamavano a raccolta amici e vicini per aiutare (e, ovviamente si ricambiava il favore quando era il loro turno) e si mangiava tutti insieme, senza lesinare. Ognuno metteva in tavola il meglio che potesse offrire, nell’ottica del detto “povero e coglione ‘un ti far mai”. Tutti quindi ci tenevano a far bella figura, a donare il massimo del possibile e a fare vedere che le spose erano ottime cuoche e che disponevano in abbondanza di ingredienti eccellenti.   Leggi tutto

I pescatori a cavallo di Oostduinkerke

La costa belga è lunga 67 chilometri e, con poche eccezioni, è un susseguirsi di palazzoni affacciati sulla passeggiata lungomare. Spiagge profonde, maree intense e nuvole basse conferiscono il tipico fascino da mare d’inverno che, purtroppo, si trova spesso anche d’estate. A Oostduinkerke, nelle Fiandre Occidentali quasi al confine con la Francia, i palazzoni rendono il rito della pesca a cavallo dei gamberetti grigi, “il caviale del Mare del Nord”, ancora più surreale.

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Melt Fest a Licata – Mediterraneo, identità e contaminazioni

Che la ricchezza della tradizione gastronomica della Sicilia sia strettamente legata alla sua posizione geografica non è un segreto. Cuore del Mare Nostrum, l’isola è sempre stata il crocevia di popoli mediterranei e non, che tanto hanno preso ma altrettanto hanno lasciato in eredità ai siciliani. È proprio da questa consapevolezza che è nata l’idea di Melt Fest – Mediterraneo, Identità e Contaminazioni, evento culturale enogastronomico che ha avuto luogo l’8 e il 9 luglio a Licata. Questo progetto dell’associazione Qanat ha come scopo quello di evidenziare l’eredità multiculturale dell’isola, approdo di viaggiatori e conquistatori sin dalla notte dei tempi.

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Un liquore da leggenda: il Ratafià

“I ratafià sono liquori gustosissimi che si preparano coll’infusione, ordinariamente a freddo, di fiori, frutta, noccioli, e simili nell’acquavite o nello spirito di vino: di sovente si aggiunge qualche aroma; lo zucchero però è sempre indispensabile”.

Così recita Il cuoco pratico ed economo ossia l’arte di fare una buona cucina con poca spesa, edito nel 1864. Leggi tutto